Ufficio di riferimento: Ufficio Tributi 

Info e Contatti

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  • Fax: 039-491786
  • Ubicazione: II piano

Descrizione Procedimento

La TASI, acronimo di “TAssa sui Servizi Indivisibili”, è stata introdotta a partire dal 2014 quale componente della nuova IUC, ovvero l’Imposta Unica Comunale,  istituita dall’articolo 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147. Tale tributo è rimasto in vigore fino al 2019.

 Il gettito della TASI era finalizzato alla copertura dei costi dei servizi rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l’utilizzo da parte del singolo cittadino ed il beneficio che lo stesso ne trae. Tra questi era possibile annoverare: i servizi di polizia locale; il servizio di protezione civile; i servizi di viabilità; il servizio di manutenzione del verde pubblico; i servizi di tutela dell’ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale; il servizio di pubblica illuminazione; i servizi cimiteriali; ecc.

A PARTIRE DALL'ANNO 2020 la TASI NON E’ PIU' IN VIGORE PER EFFETTO DELL'ABOLIZIONE DELLA IUC DISPOSTA DALL'ART. 1, COMMA 738 DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2019 N. 160 (LEGGE DI BILANCIO 2020).

 

Casi particolari:

- ABITAZIONI IN CATEGORIA A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze: se costituiscono l’abitazione principale, va versata sia l’IMU con aliquota al 3,55‰ (+detrazione € 200,00) sia la TASI con l’aliquota del 2,65‰ (+ eventuale detrazione figli come nel 2015).

- “BENI MERCE”: per tutti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, va versata la TASI con l’aliquota del 2,65‰

 

 TUTTE LE INFORMAZIONI SONO RIPORTATE NELLA DOCUMENTAZIONE DI CUI SOTTO.

 Responsabile del tributo: Elisabetta Santaniello

CASI PARTICOLARI