Info generali

  • 21/05/2024 - 09/06/2024

SPAZI INDIVIDUATI

Via Santo Stefano
Via Domène
Via Europa

SPAZI ASSEGNATI

N. di lista

Indicazione della lista

N. della Sezione

1

LEGA SALVINI PREMIER

1

2

STATI UNITI D’EUROPA

2

3

PACE TERRA E DIGNITA’

3

4

AZIONE – SIAMO EUROPEI

4

5

ALTERNATIVA POPOLARE

5

6

LIBERTA’

6

7

RASSEMBLEMENT VALDOTAIN

7

8

PARTITO DEMOCRATICO

8

9

FORZA ITALIA – NOI MODERATI – PPE

9

10

MOVIMENTO 5 STELLE

10

11

ALLEANZA VERDI E SINISTRA

11

12

FRATELLI D’ITALIA

12

 

Dal 10 maggio 2024 le affissioni possono essere effettuate esclusivamente negli spazi appositamente individuati dalla Giunta Comunale ed assegnati ai partiti o gruppi politici, che partecipano alla competizione elettorale.

Non è consentito affiggere manifesti negli spazi assegnati alle altre liste e sono vietati gli scambi e le cessioni di superfici assegnate tra i vari candidati, gruppi o partiti (art. 3 della legge 212/1956, come sostituito dall'art. 3 della legge 130/75);

I manifesti affissi regolarmente non devono essere strappati, deturpati o coperti (art. 8 della legge 212/1956 come modificato dall'art. 6 della legge 24.04.1975, n. 130)

E’ vietata l’affissione o l’esposizione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti inerenti direttamente o indirettamente, la propaganda elettorale in qualsiasi altro luogo pubblico o esposto al pubblico, nelle vetrine dei negozi, nelle porte, sui portoni, sulle saracinesche, sui chioschi, sui capanni, sulle palizzate, sugli infissi delle finestre o dei balconi, sugli alberi o sui pali ovvero su palloni o aerostati ancorati al suolo.. E’ vietata l’affissione di qualsiasi materiale di propaganda elettorale negli spazi destinati dai Comuni alle normali affissioni dopo il 10 maggio 2024.

In conformità dell’art. 6 della Legge 212/56, come sostituito dall’art. 4 della Legge 130/75, in combinato disposto con il regime delle affissioni in materia di propaganda elettorale, è da ritenere proibita l’installazione in luoghi pubblici di mostre documentarie fotografiche, le quali, sia per il loro contenuto propagandistico, riguardante direttamente o indirettamente temi di discussione politica, sia per le modalità e la durata della loro esposizione, realizzano fraudolentemente una forma di affissione di materiale di propaganda elettorale fuori degli spazi predisposti a cura dei Comuni.