Info generali

  • 17/01/2024 - 31/01/2024
  • Domenica 28 gennaio 2024

"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre", da "Se questo è un uomo" di Primo Levi

L'Amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo Culturale Don P. Mazzolari di Vedano al Lambro invita la cittadinanza alla rappresentazione de la: “La banalità del male” di domenica 28 gennaio 2024 alle ore 16.30 presso la Sala della Cultura ad ingresso gratuito.

Lo spettacolo è un adattamento dal celebre saggio della filosofa tedesca Hannah Arendt in cui l’autrice ci mostra come il male spesso nasca dalla mancanza di idee e dall’inerzia del pensiero, (l’11 aprile 1961 a Gerusalemme inizia il processo a Otto Adolf Eichmann, il tenente colonnello delle SS che durante il nazismo si occupò dell’organizzazione logistica dello sterminio. Hannah Arendt segue tutte le udienze come inviata del “The New Yorker” e nel 1963 dà alle stampe “La banalità del male”, dove raccoglie e rielabora gli articoli scritti per la rivista).

Nello spettacolo, l’attrice Paola Bigatto, immagina che Hannah Arendt, professoressa di filosofia politica presso l’università di Chicago consegni ai suoi allievi i temi filosofici e le notizie presenti nel saggio insieme a temi etici che caratterizzano il testo, cioè l’obbedienza come alibi di coloro che di fatto hanno appoggiato la scelta dello sterminio.

Si allega locandina

Allegato