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Info generali

  • 27/02/2020 - 29/03/2020
  • "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" 20 e 21 settembre 2020

# REFERENDUM 20-21 SETTEMBRE 2020. ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO #

Elettori temporaneamente all'estero.  

L'art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 19 agosto p. v., in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'interno.
L'opzione dovrà pervenire al comune per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata all'indirizzo demografici@comune.vedanoallambro.mb.it , oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato.

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d'identità valido dell'elettore, deve contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
La prescrizione di un'espressa dichiarazione da parte degli elettori è riconducibile all'esigenza di avere formale notizia della presenza temporanea all'estero degli interessati in possesso dei prescritti requisiti, nonché di acquisire nel contempo i dati necessari per la successiva formazione dell'elenco degli elettori con l'aggiornato indirizzo postale estero, previa necessaria cancellazione, da parte dei comuni, dei rispettivi nominativi dalle liste sezionali in uso per il corrente referendum (o previa apposita annotazione: ad. es. vota all'estero).

Con riferimento al requisito della presenza dell'elettore all'estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che tale espressa dichiarazione resa dall'elettore debba ritenersi valida ai fini dell'esercizio del diritto di voto all'estero; ciò, anche se l'interessato non si trovi all'estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
Quanto sopra, al fine di tutelare il diritto di elettorato attivo, garantendo comunque la corretta organizzazione e la regolarità del procedimento elettorale.

Per agevolare la tempestiva diffusione con ogni mezzo ritenuto idoneo , viene allegato l'apposito modello di opzione, che possono utilizzare gli elettori temporaneamente residenti all'estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza. 
Tale modello - come di consueto in formato PDF editabile con alcuni campi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art.4-bis. 
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.

Può presentare opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all'estero per motivi di lavoro, studio e cure mediche anche chi risulta residente all'estero nel territorio di altra sede consolare, ovvero chi svolge il Servizio civile all'estero.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.

 

# TERMINI E MODALITA’ DI ESERCIZIO DELL’OPZIONE DEGLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO PER IL VOTO IN ITALIA PER IL REFERENDUM #

Per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.
In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonché dell’art. 4 del D.P.R. n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 28 luglio 2020, preferibilmente utilizzando il modello allegato alla presente circolare.
L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

In allegato il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri, che potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero presso i Consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it.

 

# NUOVA INDIZIONE  DEL REFERENDUM COSTITUZIONALE 20 E 21 SETTEMBRE 2020 #

Nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 2020 con il quale è stato nuovamente indetto, per i giorni di domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020, il referendum popolare, ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della Costituzione, confermativo del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.

Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?».

Per le consultazioni in oggetto, ai sensi dell’art. 1-bis, comma 1, del decreto-legge 20 aprile 2020, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 giugno 2020, n. 59, le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, in deroga a quanto previsto dall’art. 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014); le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

 

 

VOTO ASSISTITO (accompagnamento in cabina)

Gli elettori che hanno gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore.

Requisiti

Sono considerati elettori affetti da grave infermità i soggetti che presentano impedimenti riferiti alla capacità visiva ed alla capacità di movimento degli arti superiori e che non consentono di esprimere autonomamente il voto.

Documentazione

Per votare con l'aiuto di un accompagnatore occorre:

  • essere in possesso della tessera elettorale con l'annotazione specifica;
  • oppure essere in possesso di una certificazione rilasciata dall'ATS, anche in occasione di altre consultazioni;
  • oppure, per i non vedenti, essere in possesso di un libretto con annotati i codici 10/11/15/18/19/05/06/07 (i libretti più recenti non riportano più questi codici).

Per evitare che per ogni elezione si debbano produrre dei certificati medici, è possibile richiedere che sulla tessera elettorale venga messo un timbro che attesti la necessità permanente di votare con l’aiuto di un Accompagnatore;
per ottenerlo occorre rivolgersi all'Ufficio Elettorale e presentare:

  • una richiesta su un modello predisposto dall'Ufficio Elettorale;
  • la tessera elettorale dell'interessato;
  • la documentazione sanitaria che attesta che l'elettore è impossibilitato a votare in modo autonomo*
  • copia del documento d'identità dell'interessato

All'Ufficio Elettorale può recarsi una persona diversa dall'interessato, purchè munita di:

  • delega in carta semplice
  • fotocopia di un documento di identità dell'interessato

*Come procurarsi la documentazione sanitaria

L'interessato deve presentarsi presso il servizio di igiene pubblica /medicina legale dell'ATS secondo le modalità indicate nel prospetto in allegato

L’Asl – servizio Igiene Pubblica precisa che:

  • i certificati per l'accompagnamento all'interno del seggio, potranno essere rilasciati soltanto ai soggetti che presentino impedimenti riconducibili alla capacità visiva ed alla capacità di movimento degli arti superiori; in particolare si richiama quanto indicato dalla Regione Emilia Romagna nella nota del 3.7.2001, prot. N.ASS/PRC/01/29836, che testualmente citiamo: “dovendosi considerare che poiché il suddetto certificato deve essere richiesto e rilasciato solo al diretto interessato, quest’ultimo dovrà essere ben consapevole delle motivazioni per cui ne fa domanda e dell’uso cui esso è destinato, situazione che difficilmente si può pensare ipotizzabile nei casi di soggetti affetti da gravi patologie che compromettano le funzioni superiori (es. demenze, gravi deficit intellettivi)”.
  • Gli elettori non deambulanti possono votare in una sezione esente da barriere architettoniche, diversa da quella di appartenenza.
  • L’elettore che presenta una menomazione fisica o sensoriale che incide sulla sua capacità di esercitare autonomamente il diritto di voto può votare con l'aiuto di un accompagnatore di fiducia.

Nei casi previsti l’elettore dovrà presentare al presidente del seggio un certificato medico rilasciato dal medico del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica/Medicina legale dell'AUSL.

Documenti per elettori che richiedono il certificato

Gli elettori che richiedono il certificato si dovranno presentare personalmente e muniti di:

  • documento di identità
  • tessera elettorale
  • documentazione medica in loro possesso.

Delega

All'Ufficio Elettorale può recarsi una persona diversa dall'interessato, purchè munita di:

  • delega in carta semplice;
  • fotocopia di un documento di identità dell'interessato.

Si precisa che visto che la certificazione medica puo’ essere richiesta e rilasciata solo all’interessato questi deve essere consapevole delle motivazioni per cui ne fa domanda e dell’uso a cui è destinato.

VOTO DOMICILIARE A CAUSA DEL COVID-19

Oltre alla consueta possibilità di voto a domicilio solo per le consultazioni referendarie del 20 e 21 settembre, sono ammessi al voto domiciliare anche gli elettori che si trovano a causa di Covid-19, in una delle seguenti condizioni:

  • sottoposto al trattamento domiciliare;
  • in condizioni di quarantena;
  • in isolamento fiduciario

Gli interessati devono compilare l’apposito modulo in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso la propria abitazione.
La richiesta deve essere inoltrata dal 10 al 15 settembre all'Ufficio Elettorale per mail a: demografici@comune.vedanoallambro.mb.it

Alla domanda devono essere allegati:

  • la fotocopia di un documento di riconoscimento;
  • la fotocopia della tessera elettorale;
  • il certificato rilasciato dal funzionario designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data successiva al 6 settembre.

La raccolta del voto presso il domicilio dell'interessato sarà effettuata nelle giornate di domenica 20 o lunedì 21 settembre da un seggio elettorale appositamente istituito a tal fine, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza impartite dall’azienda sanitaria stessa.

NORMATIVA: D.L. n. 103/2020 art. 3

 

REFERENDUM POPOLARE DEL 12 GIUGNO 2022

Referendum

Il 12 giugno 2022 si terranno cinque referendum abrogativi in materia di giustizia. 
I cinque quesiti:

1) Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
2) Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;
3) Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;
4) Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;
5) Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.
L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale 

I cittadini italiani residenti all'estero (AIRE), possono votare all'estero per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n.104. 

 

Opzione voto in Italia per i residenti all'estero

Per i cinque referendum popolari abrogativi del 12 giugno 2022  trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all'estero (Legge 459/2001 e DPR 104/2003)
Tale normativa fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia; tale opzione deve essere esercitata entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro DOMENICA 17 APRILE 2022 - utilizzando preferibilmente l'apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri di seguito scaricabile.

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore per posta o mediante consegna a mano, entro il suddetto termine.  Vedi MANIFESTO E MODULO PER OPZIONE ALLEGATI

Opzione voto per corrispondenza italiani temporaneamente all'estero

I cittadini iscritti nelle liste elettorali comunali che si trovino all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi,  possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero,  ai sensi dell'art. 4-bis della legge n. 459/01, come inserito dall'art. 2, comma 37, lett. a) della legge n. 52/15, e modificato dall'art. 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017 n. 165.  
 
L'opzione di voto deve pervenire direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro l'11 maggio p.v. a mezzo posta (vedi MANIFESTO E MODULO PER OPZIONE ALLEGATI), all'indirizzo:
Comune di Vedano al Lambro, 
Largo Repubblica 3
20854 Vedano al Lambro (MB)
 

Voto a domicilio

In occasione della consultazione elettorale prevista per domenica 12 GIUGNO 2022 per 5 Referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori cosiddetti “disabili intrasportabili” - elettori affetti da gravissime infermità - tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.
Gli elettori interessati dovranno inviare (sul modello RICHIESTA VOTO A DOMICILIO) la prescritta dichiarazione nel periodo compreso fra il 40° ed il 20° giorno antecedente la data della votazione e cioè da martedì 3 maggio 2022 a lunedì 23 maggio 2022. Vedi MANIFESTO VOTO A DOMICILIO.

La dichiarazione andrà inviata a mezzo posta:

Comune di Vedano al Lambro, 
Largo Repubblica 3
20854 Vedano al Lambro (MB)
 

Voto a domicilio COVID - 19

Limitatamente alle consultazioni elettorali dell’anno 2022, gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di isolamento per COVID-19   sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza.

A tal fine, tra il 10° e il 5° giorno antecedente quello della votazione cioè tra giovedì 2 giugno e martedì 7 giugno 2022 l’elettore deve far pervenire al comune nelle cui liste è iscritto, i seguenti documenti:

a) una dichiarazione in cui si attesta la volontà di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo del domicilio stesso (sul modello RICHIESTA VOTO A DOMICILIO - COVID 19);

b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 29 maggio 2022 (14° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l’esistenza delle condizioni di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto-legge in oggetto (sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di isolamento per COVID-19). Vedi MANIFESTO VOTO A DOMICILIO COVID 19.

La dichiarazione ed il certificato possono essere trasmessi

tramite mail: protocollo@comune.vedanoallambro.mb.it

oppure tramite PEC: comune.vedanoallambro@pec.regione.lombardia.it

 

L’ufficio elettorale comunale è a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Trasporto ai seggi

In occasione dei Referendum abrogativi del 12 giugno 2022, il Comune di Vedano al Lambro, in collaborazione con l'associazione Amici dell'Unitalsi Odv Vedano al Lambro, organizza il trasporto di andata e ritorno ai seggi elettorali riservato alle persone in carrozzina o che presentano gravi difficoltà di deambulazione.

Il trasporto è gratuito, e sarà effettuato con automezzi attrezzati da casa al seggio elettorale e ritorno.

Per prenotare il servizio contattare l'Ufficio Protocollo al numero 039.2486300 dal lunedì al venerdì tra le 8.30 e le 12.30.

La richiesta deve essere fatta a partire da lunedì 6 giugno e fino a venerdì 10 giugno 2022.

Apertura straordinaria consegna tessere elettorali

In occasione dei Referendum del 12 giugno 2022, l'Ufficio Elettorale comunale sarà aperto per la consegna delle tessere elettorali o per il loro rinnovo o la consegna dei duplicati.

Orari di apertura:

Venerdì 10 giugno e sabato 11 giugno dalle 09:00 alle 18:00

Domenica 12 giugno dalle 7:00 alle 23:00