REFERENDUM POPOLARE DEL 12 GIUGNO 2022

Referendum

Il 12 giugno 2022 si terranno cinque referendum abrogativi in materia di giustizia. 
I cinque quesiti:

1) Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
2) Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;
3) Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;
4) Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;
5) Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.
L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale 

I cittadini italiani residenti all'estero (AIRE), possono votare all'estero per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n.104. 

 

Opzione voto in Italia per i residenti all'estero

Per i cinque referendum popolari abrogativi del 12 giugno 2022  trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all'estero (Legge 459/2001 e DPR 104/2003)
Tale normativa fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia; tale opzione deve essere esercitata entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro DOMENICA 17 APRILE 2022 - utilizzando preferibilmente l'apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri di seguito scaricabile.

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore per posta o mediante consegna a mano, entro il suddetto termine.  Vedi MANIFESTO E MODULO PER OPZIONE ALLEGATI

Opzione voto per corrispondenza italiani temporaneamente all'estero

I cittadini iscritti nelle liste elettorali comunali che si trovino all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, per un periodo di almeno tre mesi,  possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero,  ai sensi dell'art. 4-bis della legge n. 459/01, come inserito dall'art. 2, comma 37, lett. a) della legge n. 52/15, e modificato dall'art. 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017 n. 165.  
 
L'opzione di voto deve pervenire direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro l'11 maggio p.v. a mezzo posta (vedi MANIFESTO E MODULO PER OPZIONE ALLEGATI), all'indirizzo:
Comune di Vedano al Lambro, 
Largo Repubblica 3
20854 Vedano al Lambro (MB)
 

Voto a domicilio

In occasione della consultazione elettorale prevista per domenica 12 GIUGNO 2022 per 5 Referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori cosiddetti “disabili intrasportabili” - elettori affetti da gravissime infermità - tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.
Gli elettori interessati dovranno inviare (sul modello RICHIESTA VOTO A DOMICILIO) la prescritta dichiarazione nel periodo compreso fra il 40° ed il 20° giorno antecedente la data della votazione e cioè da martedì 3 maggio 2022 a lunedì 23 maggio 2022. Vedi MANIFESTO VOTO A DOMICILIO.

La dichiarazione andrà inviata a mezzo posta:

Comune di Vedano al Lambro, 
Largo Repubblica 3
20854 Vedano al Lambro (MB)