Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

Ufficio Tecnico

Ecologia

Puoi contattarli ai seguenti riferimenti:

  • Numero verde 800.342266 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00; sabato dalle 9.00 alle 12.00
  • Mail: info@cemambiente.it

CEM Ambiente prevede il servizio di ritiro ingombranti a domicilio gratuito. Ogni nucleo familiare ha a disposizione due ritiri annuali. Puoi fissare l’appuntamento direttamente con CEM Ambiente chiamando il numero verde 800.342266.

No, basta avere la tessera sanitaria che ti identifica e ti permette di accedere alla piazzola ecologica. La tessera sanitaria deve appartenere a qualcuno che possiede un’utenza TARI e un profilo sul sito CEM Card. Per esempio, nel caso in cui il furgone sia di proprietà di una ditta di traslochi, per accedere alla piazzola ecologica è comunque necessario avere la tessera sanitaria del proprietario/affittuario dell’immobile.

Ufficio Tecnico

Ecuosacco

A partire dal 2024 la distribuzione della fornitura di sacchi per le utenze domestiche avviene due volte all’anno (1 gennaio – 30 giugno/1 luglio – 31 dicembre) con i distributori automatici.
I distributori presenti sul territorio sono due: uno in Largo Repubblica di fronte all’ingresso laterale del municipio, l’altro in via Monte Bianco di fianco alla casetta dell’acqua. Potrai inoltre ritirare i sacchi a tutti i distributori presenti in altri comuni gestiti da CEM Ambiente. I distributori sono in funzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all’anno, festivi inclusi. Per il ritiro devi seguire le istruzioni presenti sul distributore stesso ed è necessario autenticarsi tramite tessera sanitaria o Carta di identità elettronica (CIE).
Se sei un’utenza non domestica, il ritiro continua ad avvenire in Comune presso l’Ufficio Tecnico durante gli orari di apertura al pubblico, senza appuntamento. Per il ritiro è necessario portare la CEM Card che ti è stata consegnata il giorno dell’attivazione dell’utenza.

Il Comune fornisce l’ecuosacco (rosso in caso di utenze domestiche, blu per quelle non domestiche) per la frazione del secco e il multipak per la plastica. Non vengono forniti i sacchetti per la frazione organica, che devono essere acquistati dai cittadini in qualunque negozio o supermercato.

Dopo aver presentato il modulo di attivazione del servizio TARI all’Ufficio Tributi, lo stesso deve essere portato fisicamente o inoltrato via mail anche all’Ufficio Tecnico (per l’invio via mail utilizzare ambiente@comune.vedanoallambro.mb.it). Dopo la conferma di attivazione della nuova utenza potrai già utilizzare i distributori automatici presenti sul territorio (uno vicino al municipio in Largo Repubblica, l’altro in via Monte Bianco di fianco alla casa dell’acqua) utilizzando la tua tessera sanitaria.
Se sei un nuovo residente ma utenza non domestica (studi professionali, aziende ecc.) dopo l’attivazione dell’utenza dovrai recarti all’Ufficio Tecnico negli orari di apertura al pubblico, senza appuntamento, per ritirare la fornitura annuale di sacchi.

Il Comune fornisce un bidoncino per la frazione organica e, nel caso in cui si viva in immobili indipendenti o in condomini dove non è previsto una zona comune per il conferimento dei rifiuti, il bidoncino per il vetro.
Se hai trasmesso via mail la dichiarazione TARI e l’ufficio tecnico ti ha confermato l’attivazione del profilo CEM, puoi passare in Comune a ritirare il/i bidoncino/i durante gli orari di apertura al pubblico, senza appuntamento, ricordando di essere una nuova utenza.

Le utenze non domestiche di nuova attivazione non ricevono bidoncini, però hanno facoltà annualmente di decidere se ritirare la fornitura di sacchi o un bidoncino in comodato d’uso per il conferimento della frazione del secco.
Se sei un’utenza non domestica e hai necessità di bidoni più grandi o di soluzioni differenti, devi contattare CEM Ambiente e prendere accordi direttamente con loro.

Il Comune fornisce i bidoncini solo ai nuovi residenti una tantum. In caso di rottura, furto o smarrimento l’acquisto di un nuovo bidoncino è a tuo carico. Puoi acquistarlo in qualunque negozio o supermercato.

L’ecuosacco (rosso e blu) e il multipak sono codificati per poter essere associati ai singoli nuclei familiari che li ritirano e li utilizzano. Per questo motivo, una volta terminati è obbligatorio acquistarli nuovamente dal sito del Comune, accedendo alla sezione “PagoPA” e selezionando “Ecologia”.
Al termine della procedura verrà creato un avviso di pagamento PagoPA. Dopo averlo pagato, recati con la ricevuta e la tessera sanitaria presso l’ufficio tecnico negli orari di apertura al pubblico, senza appuntamento, dove ti verranno consegnati i rotoli acquistati.

Nei seguenti due casi:

  1. Se nel nucleo familiare è presente un bambino che non ha ancora compiuto 3 anni, hai diritto a 6 rotoli extra di ecuosacco rosso ogni volta che li termini;
  2. Se nel nucleo familiare è presente una persona con problemi di salute tali per cui utilizza molti ecuosacco (per esempio, per conferire supporti per l’incontinenza), hai diritto a 6 rotoli di ecuosacco rosso ogni volta che li termini.
    1. In entrambi i casi, per il ritiro dovrete recarvi presso l’Ufficio Tecnico del Comune durante gli orari di apertura al pubblico, senza appuntamento, con la tessera sanitaria.

Il costo (per rotolo) è il seguente:

  • Ecuosacco rosso: € 7,50
  • Ecuosacco blu: € 30,00
  • Multipak: € 3,00

Ufficio Tecnico

Edilizia Privata

Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Arch. Alberto Gaiani, riceve solo su appuntamento il mercoledì mattina dalle 09:00 alle 12:00. Puoi visionare le disponibilità e prenotare QUI

È obbligatorio presentare le pratiche edilizie unicamente in formato digitale, con firma digitale, mediante il portale CPortal dello Sportello Unico Edilizia, previo login tramite SPID/CIE/CRS/CNS. Lo trovi QUI

Devi presentare una richiesta di accesso agli atti dallo Sportello Civico/Sportello Unico Edilizia, lo trovi QUI
L’istanza può essere presentata anche da un tecnico incaricato o da altro delegato (per es. agente immobiliare), allegando delega e copia dei documenti di identità del delegato e del delegante.
All’interno dell’istanza le pratiche di cui si richiede consultazione devono essere individuate precisamente, anche mediante il sito CPortal, che ne permette la ricerca.

Fino a 3 pratiche i diritti di ricerca ammontano a 35 €, per ogni pratica successiva alle prime tre viene applicata una tariffa di 15 €. Proprio per questo motivo non devi pagare nulla al momento della presentazione dell’istanza: l’ammontare definitivo verrà determinato dall’Ufficio Tecnico nel momento in cui concretamente reperirà le pratiche edilizie richieste.
Quando la documentazione sarà pronta per la consultazione riceverai una PEC con allegati l’atto di accoglimento della richiesta e l’avviso di pagamento PagoPA.

Per legge, le istanze di accesso agli atti sono procedimenti che hanno una durata massima di 30 giorni.
Richieste di accesso presentate in modo incompleto o senza l’individuazione delle pratiche avranno tempo di estrazione più lunghi.
I termini si interrompono nel caso in cui vengano individuati dei controinteressati, ossia quei soggetti che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza. Dopo opportuna comunicazione della richiesta presentata, i controinteressati hanno a disposizione 10 giorni per presentare un’opposizione motivata all’accesso agli atti da parte del richiedente. In ultima istanza, tuttavia, la decisione spetta comunque al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, che può decidere di non ritenere adeguate le motivazioni di opposizione e di procedere comunque con l’accesso agli atti.
Quando viene presa una decisione in merito, i termini entro cui deve concludersi il procedimento ripartono.

Se le pratiche edilizie richieste sono state presentate già originariamente in formato digitale possono essere inviate in copia.
Se sono pratiche presentate originariamente in formato cartaceo, invece, l’Ufficio Tecnico non dispone della possibilità di fotocopiare intere pratiche. La consultazione delle pratiche in sede è imprescindibile anche solo per verificare che siano corrette e per selezionare quelle di cui eventualmente si vuole copia/scansione. Entro un limite di 5/6 pagine fino a un formato A3, è possibile effettuare copie o scansioni il giorno stesso in cui si effettua la consultazione.
Se hai bisogno della copia/scansione di intere pratiche edilizie o di tavole fuori formato o più grandi di un A3, infine, sarà necessario rivolgersi a una copisteria esterna.

Il Comune di Vedano al Lambro non gestisce direttamente il Catasto, perché ha aderito tramite convenzione al Polo catastale di Monza nel 2004. È il Comune di Monza, quindi, che gestisce il Catasto di Vedano al Lambro e devi rivolgerti a loro per avere estratti catastali, copia di planimetrie, pratiche di accatastamento, di variazioni ecc. I riferimenti sono i seguenti:

Ufficio Tecnico

Segnalazioni sul territorio

Invia le tue segnalazioni sempre via mail, possibilmente corredate da fotografie che mostrino chiaramente il problema. A seconda della tipologia, puoi inviarla a:

Se devi segnalare un problema all’illuminazione pubblica per un intervento più rapido contatta direttamente la ditta che si occupa della manutenzione al numero +39 039.2486500.
Se il problema riguarda invece l’acquedotto o le fognature contatta BrianzAcque al numero verde di pronto intervento 800.104191.

Servizio economico finanziario

NO. Per poter effettuare l’iscrizione alla TARI è necessario presentare allo sportello dell’Ufficio Tributi oppure tramite e-mail, il modulo d’iscrizione TARI “richiesta di attivazione/variazione utenza domestica/non domestica” accompagnato dal contratto di locazione o dal certificato notarile di compravendita.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.

SI. La cessazione va comunicata presentando allo sportello dell’Ufficio Tributi oppure tramite e-mail, il modulo “Cessazione TARI”.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.

NO. Se non sei intestatario della TARI e lasci il tuo appartamento di Vedano al Lambro non devi comunicare niente.
Il numero di componenti verrà aggiornato automaticamente al 1° gennaio dell’anno successivo.
Attenzione: se però non eri residente ma registrato ai fini TARI occorre che l’intestatario della TARI comunichi all’Ufficio Tributi (tramite mail/telefono o recandosi allo sportello) la diminuzione del numero di occupanti, che decorrerà sempre dall’anno successivo.

SI. Per le utenze domestiche condotte da soggetti non residenti nell’immobile, per gli alloggi dei cittadini residenti all’estero (iscritti AIRE), e per gli alloggi a disposizione di enti diversi dalle persone fisiche, il tributo è dovuto per intero, per il numero di componenti pari a quello indicato dal contribuente sotto la propria responsabilità. Nel caso in cui lo stesso dichiara che l’immobile è disabitato, ma con arredo essenziale e più di un’utenza allacciata, si applica la tariffa dell’unico occupante.

Per cambio residenza, sempre nel Comune di Vedano al Lambro, dovrai presentare il modulo “richiesta di attivazione/variazione del servizio TARI” all’Ufficio Tributi, recandoti allo sportello oppure tramite e-mail, indicando in cambio di Via.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.

Basta semplicemente comunicarlo all’Ufficio Tributi tramite telefono o mail, o recandosi allo sportello.
Provvederemo direttamente per l’anno in corso se gli avvisi non sono ancora stati inviati, altrimenti la richiesta sarà valida a partire dall’anno successivo.

SI. Come previsto dal nostro Regolamento comunale è possibile ottenere la riduzione del 15% della parte variabile della tariffa. È necessario indicarlo nel modulo “richiesta di attivazione/variazione utenza domestica” e allegare la documentazione comprovante l’acquisto del contenitore.
È possibile altrimenti comunicarlo tramite e-mail all’Ufficio Tributi. La riduzione è soggetta all’accertamento e/o verifica del compostaggio domestico da parte dell’ufficio Tecnico.
Il contribuente è tenuto a comunicare all’Ufficio Tributi entro 30 giorni l’eventuale cessazione dell’attività di compostaggio. In ogni caso la riduzione decade dalla data in cui vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza di relativa dichiarazione di cessazione.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.

Per cambio abitazione per scissione, sempre nel Comune di Vedano al Lambro, dovrai presentare il modulo “richiesta di attivazione/variazione del servizio TARI” relativa alla nuova occupazione all’Ufficio Tributi, recandoti allo sportello oppure inviandolo tramite e-mail.

Per le utenze domestiche condotte da persone fisiche che vi hanno stabilito la propria residenza anagrafica, il numero degli occupanti è quello del nucleo familiare risultante all’Anagrafe del Comune al 1° gennaio dell’anno di imposizione o, per le nuove utenze, alla data di apertura.
Le variazioni intervenute successivamente al 1° gennaio hanno efficacia in modo automatico a partire dall’anno seguente.
In corso d’anno vengono effettuate le variazioni del numero di occupanti solo nel caso di decesso o di spostamento di uno o più occupanti da un nucleo familiare ad un altro all’interno del Comune.
Devono essere dichiarate anche le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico ma sono comunque dimoranti nell’utenza per almeno sei mesi nell’anno solare, come ad esempio, colf, badanti, ecc. che dimorano presso la famiglia.

SI. Nel caso di attività lavorativa o di studio prestata all’estero, servizio di volontariato e nel caso di degenze o ricoveri presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri socioeducativi, istituti penitenziari, per un periodo non inferiore all’anno, la persona assente non viene considerata ai fini della determinazione della tariffa, a condizione che l’assenza sia adeguatamente documentata.

È necessario effettuare un cambio di intestazione. Puoi recarti allo sportello dell’Ufficio Tributi oppure inviare tramite mail il modulo “richiesta di reintestazione/cessazione a seguito di decesso”.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.
Tramite questo modulo è possibile indicare il nuovo numero di occupanti, la cessazione della TARI oppure la richiesta di esenzione se l’immobile è disabitato, privo di arredo e con al massimo una sola utenza allacciata.

SI. Puoi presentare istanza di rateizzazione delle somme dovute e notificate compilando e restituendo il modulo “istanza di rateizzazione”.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune nell’area Tributi.

SI. Se si acquista una prima casa, ma si prende la residenza e si dimora abitualmente al suo interno successivamente alla data di acquisto l’IMU è dovuto per tale periodo.
Una volta che il proprietario vi ha spostato la residenza e vi dimora abitualmente, sarà esente dal versamento per abitazione principale. Per maggiori informazioni vedasi il riferimento normativo alla L.160/2019 e ss.mm.ii.

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