Cos'è:
L'Amministrazione comunale, l'Assessorato alla Cultura e la Biblioteca invitano la cittadinanza allo spettacolo teatrale a cura di Davide Giandrini "La grande storia di Abdon Pamich - dalle Foibe alla medaglia d'oro".
La storia di Abdon Pamich inizia nel settembre del 1947 quando tredicenne, col fratello Giovanni, fugge da Fiume. Quel ragazzino diventerà uno degli sportivi italiani con il maggior numero di medaglie conquistate nella marcia. Medaglia di bronzo ai Giochi di Roma del 1960, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo del 1964, e ancora due volte campione europeo e 40 titoli italiani.
La sua storia racconta il dramma delle foibe. Di quello che migliaia di italiani subirono dopo la seconda guerra mondiale, quando l’Italia, sconfitta, firmò il Trattato di pace che assegnava parte delle sue terre alla Jugoslavia di Tito.
Al fine di "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale" la Repubblica riconosce il 10 febbraio - data del Trattato di pace tra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate (1947) con conseguente cessione alla Jugoslavia di Zara, Fiume e gran parte dell'Istria - quale Giorno del ricordo (LEGGE 30 marzo 2004, n. 92).
In tale occasione la Biblioteca Civica propone una bibliografia tematica che potete trovare a questo link e, dal 10 febbraio, in biblioteca in uno spazio dedicato. All'interno della bibliografia è presente anche due libri che raccontano anche la storia di Abdon Pamich: La grande avventura dello sport fiumano e Campioni di confine
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